Lipoaspirazione – Liposuzione uomo

Giancarlo
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La Liposuzione o Lipoaspirazione è ancora oggi uno degli interventi di chirurgia plastica più richiesti da donne e uomini, giovani e meno giovani. Questa tecnica consente la rimozione del tessuto adiposo in eccesso da alcune regioni corporee quali sottomento, collo, addome, braccia, fianchi, glutei e cosce e permette, quindi, di rimodellare il corpo donandogli forme piu’ snelle e armoniose.

CHI PUO’ OPERARSI?

Possono sottoporsi a questo tipo di operazione chirurgica sia uomini che donne, di qualsiasi età, ma è sempre bene precisare che le persone più anziane, a causa della perdita di elasticità della pelle, non otterranno gli stessi risultati ai quali possono ambire le persone più giovani, la cui pelle è ancora elastica e il cui tono muscolare è migliore.

IN CHE COSA CONSISTE LA VISITA PRE-OPERATORIA?

Durante la visita che precede l’intervento si valuteranno le aree da trattare e i risultati che è possibile ottenere. La liposuzione è uno degli interventi di chirurgia estetica più sicuri, ma necessita comunque di alcune accortezze che solo uno specialista in chirurgia estetica è in grado di illustrarvi. Si discuterà col paziente di quali aree trattare e quali risultati sarà prevedibile ottenere.

IN CHE COSA CONSISTE L’INTERVENTO DI LIPOSUZIONE?

La liposuzione consiste in un intervento di aspirazione dell’adipe in eccesso localizzato nelle aree del corpo che il paziente desidera rimodellare. Tecnicamente, l’aspirazione avviene attraverso microcannule metalliche collegate ad un aspiratore meccanico. Le cannule vengono inserite attraverso delle piccolissime incisioni effettuate nelle pieghe della pelle e nei solchi del corpo, in modo che le cicatrici risultino invisibili.

Il tipo di anestesia praticato varia in base all’area da trattare e alla sua estensione: si può effettuare quindi un’anestesia locale con sedazione (in cui il paziente è sveglio, ma insensibile al dolore), o un’anestesia loco-regionale o un’anestesia generale, in regime di day hospital o con una notte di ricovero.

Si parla di Liposcultura quando con l’intervento si va ad agire su zone non troppo estese e quando viene richiesto un rimodellamento dei profili corporei volto più al dettaglio. 

E’ e’ importante sottolineare che la Lipo non è un approccio chirurgico per affrontare o contente obesità o eccessi ponderali notevoli: sarà sempre consigliato di ricorrere a questa metodica solo dopo aver raggiunto una sorta di “peso forma” con sport o attività fisica e dopo o contestualmente a diete idonee. Il Gold standard della Lipoaspirazione   è trattare accumuli adiposi e zone del corpo con grasso in eccesso che diete e sport non riescono a mandar via!

QUAL E’ IL DECORSO POST-OPERATORIO?

A seguito dell’intervento di liposuzione, l’area trattata apparirà gonfia. Tale sintomo è del tutto normale e si affievolirà col passare del tempo. Nelle 48 ore successive all’operazione il paziente dovrà rimanere a riposo; dal terzo giorno potrà svolgere una vita normale (evitando ogni tipo di sforzo) e dopo 4 o 5 giorni potrà riprendere anche l’attività lavorativa. Dopo 3 settimane sarà possibile ricominciare anche a fare sport. Il risultato ottimale sarà raggiunto a distanza di circa 3-6 mesi dall’intervento.

Laser e Luce Pulsata

Giancarlo
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Sono sempre di più le indicazioni per le quali ci si può affidare ad una terapia Laser e sempre più efficaci si dimostrano i trattamenti relativi.

Macchie cutanee, capillari, angiomi e ogni inestetismo vascolare delle gambe, del viso e del decolletè, epilazione, foto-ringiovanimento: per ognuna di queste indicazioni esiste un Laser specifico che anni di ricerche tecnologiche e test scientifici hanno messo a punto per ottenere risultati risolutivi con macchinari sempre più performanti. Ad esempio presso lo Studio Tiepolo si trattano le problematiche vascolari come i capillari delle gambe con Laser al Neodimio Yag (Nd:Yag), il più efficace in assoluto per questi inestetismi: dopo una o due sedute soltanto la paziente potrà nuovamente non sentirsi in difficoltà nel vestire gonne corte o vergognarsi delle proprie gambe.

Il Dr Giancarlo Volpes utilizza la Luce Pulsata di ultima generazione per effettuare trattamenti di Epilazione molto più efficaci di un tempo e soprattutto totalmente indolori: con un numero minimo di sedute si vedrà ridurre del 99% i peli nelle aree trattate, senza che per ottenere questo il paziente si debba sottoporre a dolorose e interminabili sessioni.

Cheratosi, fibromi cutanei, piccoli xantelasmi e lesioni verrucose si possono invece rimuovere con un Laser chirurgico, Laser CO2

        

Lifting delle braccia

Giancarlo
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Il lifting delle braccia, o brachioplastica, è un intervento di rimodellamento degli arti superiori, dalla spalla al gomito.

Per molte donne è uno degli inestetismi più difficili da sopportare quando, soprattutto dopo importanti dimagrimenti o come segno del passare del tempo, la pelle delle braccia perde tono e caratterizza una rilassatezza evidente, cosa ancora più fastidiosa quando permane tessuto adiposo in eccesso. Il lifting delle braccia permette di correggere la rilassatezza dei tessuti ed eventualmente anche i depositi di grasso localizzati, dando maggiore tonicità. In molti casi prevede una prima fase di lipoaspirazione, per ridurre la circonferenza delle braccia, e quindi la rimozione dei tessuti in eccesso. A seconda dell’entità dell’inestetismo, la brachioplastica può comportare una cicatrice nella faccia interna delle braccia (di lunghezza variabile ed eventualmente estesa fino al gomito), oppure, in alcuni selezionati casi, un’incisione molto più ridotta nella piega del cavo ascellare.

L’intervento di solito avviene in anestesia locale con leggera sedazione, a volte con sedazione più profonda.

La ripresa è piuttosto rapida, dopo circa due settimane si potrà ricominciare a guidare e a condurre una vita normale.

Bio-stimolazione e PRP

Giancarlo
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Per contrastare gli effetti dell’invecchiamento cutaneo, e restituire freschezza e compattezza alla pelle, si può sfruttare l’effetto rivitalizzante dell’acido ialuronico e di altre sostanze come le vitamine e gli aminoacidi.

La Biostimolazione o Biorivitalizzazione è un trattamento medico-estetico ormai molto utilizzato che mira a ripristinare e conservare la giovinezza della pelle, andando a idratare in profondità la cute a livello del derma là dove pomate e creme non possono arrivare e rigenerare la struttura cutanea riattivando i fibroblasti, i naturali produttori di acido ialuronico. Grazie a questa metodica anti-aging la cute sarà più elastica, turgida e idratata. Il mix di acido ialuronico e altri principi attivi contrasta i radicali liberi e dona nuova tonicità al tessuto cutaneo.

I trattamenti, da ripetersi con una certa cadenza, si effettuano con un ago sottilissimo su viso, collo e decolletè.

Il PRP è una biostimolazione ancora più efficace: il PRP è ottenuto estraendo le piastrine e i loro fattori di crescita mediante un semplice prelievo del sangue. Il sangue prelevato, posto in una provetta, è centrifugato e, dopo alcuni minuti, plasma e piastrine sono separati dai globuli rossi e dalle altre cellule del sangue. La parte di plasma ricco di piastrine e fattori di crescita è attivato ed aspirato, pronto per essere iniettato con aghi minuscoli nelle aree del viso che interessa ringiovanire, come la regione perioculare, le guance, il collo, ma anche decolletè, interno braccia o dorso mani. I fattori di crescita contenuti nel plasma ricco di piastrine stimolano rigenerazione dei tessuti e la produzione di nuovo collagene. Questa generazione di collagene dona volume e riduce le rughe sottili dando un aspetto più giovane e sano. Dopo un paio di sedute distanziate di uno/due mesi si possono effettuare altri trattamenti più distanziati nel tempo, ma l’effetto sulla pelle delle aree trattate sarà evidente.

Lipofilling

Giancarlo
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Il Lipofilling è una metodologia chirurgica sempre più utilizzata in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica. Grazie alla potenzialità dell’adipocita come cellula staminale e alla elevata capacità di attecchire quando infiltrato in maniera corretta, col lipofilling si spazia in un ampissimo ventaglio di possibilità: dalle ricostruzioni mammarie, alle revisioni di cicatrici, dagli esiti di traumi con aree depresse e scavate da fibrosi profonde, fino all’utilizzo per fini estetici come nel riempimento del volto – zigomi e aree mandibolari soprattutto, ma anche solchi nasogenieni e labbra – o nel completamento o revisione di mastoplastica additiva quando la protesi risulti visibile o nella mammella tuberosa. E questi sono solo alcune delle possibilità di utilizzo del Lipofilling.

Un capitolo a parte lo merita l’aumento volumetrico dei glutei col grasso, intervento che ha ormai sostituito il poco pratico e fastidioso utilizzo delle protesi per gluteoplastica; infatti la plasticità della metodica permette di rimodellare i glutei, dando volume e forma agli stessi secondo le necessità e i desideri dei pazienti, con risultati davvero confortanti. Può essere necessario programmare più sedute distanziate di qualche mese una dall’altra,  quando è richiesto un aumento più importante.

Il prelievo del tessuto adiposo avviene con la classica lipoaspirazione, laddove ci sia più disponibilità di grasso, e previa concentrazione o con centrifugazione o per decantazione del materiale raccolto lo stesso viene infiltrato con micro cannule ad hoc.

L’attecchimento del grasso infiltrato varia da paziente a paziente, ma solitamente supera il 50% del totale.

Semplicità della metodica, quasi sempre in anestesia locale con sedazione, assenza di cicatrici evidenti, ripresa rapidissima del paziente con tempi di convalescenza minimi e grande eterogeneità nell’utilizzo della tecnica fanno ormai del Lipofilling uno strumento importantissimo nelle mani del Chirurgo Plastico. Con ottima soddisfazione dei pazienti, cosa ovviamente più importante di tutte.

Mammella Tuberosa

Giancarlo
Posted in Chirurgia seno

Nella Chirurgia Estetica la Mammella Tuberosa ha da sempre rappresentato una sfida complicata per il Chirurgo Plastico. Il nostro approccio con tecnica combinata ha permesso di ottenere però ottimi risultati.

Base mammaria stretta, areola ipertrofica fino ad occupare l’intera parte apicale della mammella, distanza inframammaria importante e spesso asimmetria notevole: queste sono le caratteristiche malformative più evidenti nella Mammella Tuberosa. Negli anni abbiamo elaborato una tecnica combinata basata su incisione a livello del solco sottomammario; ampio scollamento sottocutaneo fino al piano muscolare sec. tecnica Dual Plane; allestimento di tasca sottomuscolare; espansione della ghiandola con incisioni radiali del tessuto glandulo-adiposo; posizionamento di protesi a proiezione media o medio/alta; disepitelizzazione circonferenziale periareolare comprendente una buona parte dell’areola e correzione della stessa con sutura a borsa di tabacco; lipofilling del polo inferiore e aree periferiche a migliorare e completare l’espansione data dalle incisioni radiali ghiandolari e dalla protesi.

Grazie ad uno scrupoloso planning preoperatorio, con scelta di protesi adeguate e rispettando tutti i passaggi chirurgici descritti, compreso un utilizzo più importante del Lipofilling si è raggiunto un ottimo livello di rimodellamento mammario in caso di Mammella Tuberosa, con completa soddisfazione delle pazienti anche nei casi di malformazione più accentuata.

Le tempistiche del recupero post-operatorio non si discostano da quelle di una normale mastoplastica additiva o mastopessi con protesi: quindi una settimana di riposo completo e una seconda settimana di progressiva ripresa delle attività quotidiane. Dai 15 giorni in poi si può riprendere a guidare e ricominciare la vita di sempre.

Rinofiller

Giancarlo
Posted in Chirurgia volto

Per Rinofiller si intende quel trattamento che mediante infiltrazione con acido ialuronico va a modificare e rimodellare il naso. 

Non tutti gli inestetismi del naso sono trattabili col rinofller, nè questa metodica ha la “pretesa” di sostituire la Rinoplastica chirurgica; tuttavia da quando si utilizza il rinofiller numerosi pazienti hanno raggiunto il risultato sperato senza doversi sottoporre all’intervento chirurgico. Viene preso in considerazione soprattutto quando si necessita di dare più proiezione alla punta del naso o quando un gibbo non troppo marcato viene “sfumato” infiltrando l’acido ialuronico sul dorso nasale. Si riesce molto efficacemente anche a alzare la punta, andando ad aumentare l’angolo columellare con conseguente risalita della punta.

Normalmente una fiala di acido ialuronico è sufficiente a ottenere i risultati sperati.

Tecnica rapida, ambulatoriale, praticamente indolore. Nessun effetto indesiderato o problematica post-trattamento se si eccettua la possibilità (rara) di piccoli lividi per un paio di giorni

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Ginecomastia

Giancarlo
Posted in Chirurgia corpo

Ginecomastia

COS’E’ LA GINECOMASTIA?

Il termine ginecomastia indica la presenza nell’uomo di una ghiandola mammaria ipersviluppata.  L’origine della ginecomastia è nella maggior parte dei casi sconosciuta e dipende di norma da tre fattori:

– uno sviluppo eccessivo del tessuto ghiandolare (si parla in questi casi di ginecomastia vera).

– uno sviluppo eccessivo sia del tessuto ghiandolare che del tessuto adiposo (si parla in questi casi di ginecomastia mista ed è sicuramente la forma più diffusa).

– uno sviluppo eccessivo del solo tessuto adiposo (si parla in questi casi di ginecomastia falsa).

CHI PUO’ OPERARSI?

L’intervento di ginecomastia può essere eseguito a qualunque età. Si consiglia comunque sempre di attendere la conclusione della fase puberale in cui, anche negli uomini, è normale l’ingrossamento della ghiandola mammaria. E’ inoltre sconsigliato agli uomini affetti da obesità di ricorrere all’intervento chirurgico senza prima essersi sottoposti ad una dieta alimentare e aver quindi appurato se la ginecomastia è reale o se invece è data solo da un eccessivo accumulo di adipe.

INTERVENTO

Nel corso dell’operazione chirurgica di ginecomastia il chirurgo praticherà generalmente un’incisione intorno all’areola e nella maggior parte dei casi viene anche associata una liposuzione della regione mammaria. L’intervento viene praticato di norma in regime di day hospital, in anestesia locale con sedazione o in anestesia generale. L’operazione dura 1 o 2 ore a seconda del grado di ipertrofia del tessuto adiposo e/o ghiandolare, non è doloroso e termina con una piccola medicazione. Solo in casi di ginecomastia molto sviluppata è necessario affidarsi ad una vera “riduzione mammaria” con approccio chirurgico e cicatrici simili a quelle sulla donna. Ma sono casi molto rari.

QUAL E’ IL DECORSO POST-OPERATORIO?

Nei due giorni successivi all’intervento il riposo è d’obbligo. Il paziente dovrà indossare un corpetto contenitivo o una fascia elastica ad hoc per circa un mese. A partire dal terzo giorno il paziente potrà riprendere le sue normali attività evitando qualsiasi sforzo. Dopo una settimana, dieci giorni al massimo, sarà possibile riprendere l’attività lavorativa e dopo quattro settimane anche quella sportiva.

Mastopessi

Giancarlo
Posted in Chirurgia seno

La Mastopessi o Lifting del seno è l’intervento con il quale una mammella molto svuotata e scesa viene riportata a un volume e a una posizione idonea. Allattamenti lunghi o ripetuti, dimagrimenti importanti o repentini, età o fattori costituzionali possono portare alla perdita di tono di cute e ipotrofia ghiandolare e a una discesa dei tessuti mammari e dei capezzoli. Diversi gradi di “ptosi” mammaria determinano scelte e tecniche differenti, con maggiore o minore produzione di cicatrici.

 

A seconda dei casi e delle preferenze della paziente si può utilizzare contestualmente anche la protesi mammaria, soprattutto quando la perdita notevole di tessuto ghiandolare non permette di ridare alle mammelle la giusta forma e turgore col solo intervento di Pessi.

Gradi di rilassamento mammario non accentuati possono essere corretti con tecniche che prevedono cicatrici molto poco visibili, come la cosiddetta tecnica Round-Block, con la quale l’incisione solo peri-areolare e relativa asportazione di cute in eccesso, esclusivamente nell’area intorno all’areola, determina una cicatrice circolare esteticamente più che accettabile. Per trattare mammelle più scese, al contrario, si dovrà ricorrere a tecniche che prevedono maggiore asportazione di cute e quindi cicatrici più lunghe.

Come nella Mastoplastica Additiva, nella Mastopessi non indispensabile, ma consigliata è l’anestesia generale. Sarà la paziente a scegliere se passare la prima notte in Clinica o andare a casa la sera stessa dell’intervento. L’opzione del Day Surgery è sempre più utilizzata, agevolata dalle nuove tecniche anestesiologiche che permettono alle pazienti di star bene già pochissime ore dopo l’intervento.

I tempi operatori dipendono dalla scelta dell’intervento: in ogni caso, sia per la mastopessi semplice, sia per l’intervento con protesi, si va da una tempistica di 1 ora e mezza alle 2 ore e mezza.

Tornerete alle vostre attività lavorative dopo una settimana, guiderete dopo 10/15 giorni e dopo tre settimane la vostra vita sarà la stessa di sempre.